BANCA INTERMOBILIARE DI INVESTIMENTI E GESTIONI S.p.A.
SERVIZI ON LINE Online Banking Impresa Pass

Report settimanale sui mercati

17 febbraio 2016

Report settimanale sui mercati - 16 febbraio 2016

Il Punto

Dopo una settimana ad altissima volatilità l’S&P500 è rimbalzato sull’importante area 1800, favorendo anche il recupero di tutti gli altri principali indici. Oltre alla significatività tecnica dell’area raggiunta, il recupero è stato favorito da molteplici motivi, tra cui ha avuto la sua importanza il livello di forte ipervenduto che caratterizzava le Borse ed i livelli estremi di sentiment negativo, con il Bull & Bear Index che si era portato sui minimi assoluti a 0.1.
Al di là degli aspetti tecnici, sul rientro dell’avversione al rischio ha giocato un ruolo determinante il rimbalzo del prezzo del petrolio sui dati degli impianti di estrazione forniti da Baker Hughes e sulle prime indiscrezioni in merito ad una riunione tra alcuni paesi produttori (l’incontro si è poi tenuta oggi tra Arabia Saudita, Qatar, Venezuela e Russia e avrebbe previsto il congelamento della produzione sui quantitativi di gennaio).
Fermo restando che nel breve il petrolio resterà volatile (essendo influenzato soprattutto da scelte di carattere politico, mentre le variabili fondamentali potranno dispiegare i loro effetti solo nel medio termine), l’impressione è che su questi livelli di prezzo la pressione al ribasso inizia ad incontrare una maggiore resistenza, anche perché nel frattempo il gap tra domanda e offerta si sta progressivamente riducendo (ormai intorno a 1.2 mln di barili su una produzione complessiva giornaliera di circa 97 mln).
Al rimbalzo dei mercati hanno fornito un contributo anche alcune tentativi di riportare fiducia sul comparto bancario, come l’acquisto di azioni JP Morgan per 26.6 mln di $ da parte del CEO Jamie Dimon ed il buy-back sul debito annunciato da Deutsche Bank.
Su questo fronte è evidente che il settore bancario deve fare i conti con la pressione generata sulla redditività dal nuovo paradigma dei tassi di interesse sempre più bassi, se non negativi, ed in alcune aree, soprattutto in Italia, si trova ancora a fare i conti con la gestione di una mole enorme di sofferenze.
Tuttavia, non va dimenticato che le banche presentano dei livelli di patrimonializzazione enormemente superiori rispetto a quelli pre-crisi ed anche la problematica delle sofferenze, con i livelli di copertura attuali, è gestibile se affrontata con il corretto orizzonte temporale, così come sottolineato dallo stesso Draghi.
Allo stato attuale delle cose, non riteniamo pertanto debba essere messa in dubbio la tenuta del sistema bancario, a meno di non credere ad un forte rallentamento dell’economia, che andrebbe ovviamente a mettere in crisi i segmenti più deboli del sistema.

Prosegui la lettura del Report settimanale sui mercati - 16 febbraio 2016SCARICA >
Torna all'archivio Report settimanale sui mercati
BANCA INTERMOBILIARE DI INVESTIMENTI E GESTIONI S.p.A.

Disclaimer

Le informazioni e i dati contenuti nel presente documento hanno finalità promozionale e non sono da intendersi come ricerca in materia di investimenti ai sensi degli artt. 27-28 del Regolamento della Banca d'Italia e della Consob (cd Regolamento Congiunto) né mira a fornire raccomandazioni di cui agli artt. 69 e seguenti del Regolamento 11971/99 e successive modifiche.
Il documento non fornisce raccomandazioni personalizzate riguardo a una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Le informazioni contenute non costituiscono proposta di vendita o invito ad operare e non si rivolgono ad alcun soggetto specifico. Le informazioni sono state elaborate da Banca Intermobiliare sulla base di fonti ritenute attendibili ma della cui accuratezza e completezza Banca Intermobiliare non può essere ritenuta responsabile. Le informazioni fornite sono valide esclusivamente con riferimento alla data nella quale sono state prodotte. Occorre pertanto verificare le informazioni prima di agire in seguito alle stesse.

BIM declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali perdite dirette o indirette derivanti dall'utilizzo delle informazioni contenute nei documenti.

Le informazioni devono essere usate soltanto per scopi informativi privati del lettore e non costituiscono un'analisi di tutte le questioni trattabili. Prima di effettuare qualsiasi operazione, l'investitore dovrà considerare la rilevanza delle informazioni ai fini delle proprie decisioni, alla luce dei propri obiettivi di investimento, della propria esperienza, delle proprie risorse finanziarie e operative e di qualsiasi altra circostanza.

È consentito scaricare sul proprio computer i report o le informazioni in esso contenute e stamparne copia esclusivamente per uso personale e non commerciale, a condizione che non siano alterate le avvertenze relative a marchi commerciali o altri diritti proprietari. È vietato trasferire, trascrivere, distribuire o riprodurre le informazioni o creare un link al sito senza il preventivo accordo di Banca Intermobiliare S.p.a.

Ogni forma di alterazione, parziale o integrale, è da ritenersi vietata.

Confermo di avere letto il disclaimer