BANCA INTERMOBILIARE DI INVESTIMENTI E GESTIONI S.p.A.
SERVIZI ON LINE Clarisbanca Impresa Pass

News

16 novembre 2011

Resoconto intermedio consolidato

Il CdA di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. approva il resoconto intermedio consolidato sulla gestione al 30 settembre 2011:

•    Incremento  dell’utile  netto  rispetto  all’esercizio  precedente  (14,3  milioni  di  Euro, +68,5% a/a).

•    In crescita il margine di interesse (+27,9%) e le commissioni attive (+10,6%) rispetto al pari periodo 2010.

•    La  raccolta  consolidata  si  attesta  a  14,06  Miliardi  di  Euro,  in  linea  rispetto  al 31.12.2010.

•    Si attestano a 1.823 Milioni di euro gli impieghi vivi verso clientela, in crescita del 18,7% rispetto al 31.12.2010 anche grazie al rientro in bonis di esposizioni deteriorate.

•    Tra  le  controllate,  si  segnala  l’utile  netto  di  Symphonia  Sgr  e  di  Bim  Suisse  e l’incremento di raccolta di Banca Ipibi. 

‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐

Torino, 11 novembre 2011 ‐ Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare di Investimenti e gestioni S.p.A., riunitosi oggi sotto la Presidenza di Roberto Ruozi, ha approvato il resoconto intermedio consolidato sulla gestione del 30 settembre 2011.

Banca   Intermobiliare   chiude   il   terzo  trimestre   dell’esercizio  2011   registrando  a   livello consolidato un incremento dell’utile netto rispetto all’esercizio precedente (14,3 milioni di Euro, +68,5% a/a), grazie anche alle partite di natura non ordinaria che hanno compensato il risultato della gestione operativa, penalizzato dalle difficili condizioni dei mercati finanziari.

La raccolta consolidata si è attestata a 14,06 Miliardi di Euro, in leggera flessione nel trimestre (erano 14,59 Miliardi al 30.06.2011) anche a causa dell’andamento dei mercati, e sostanzialmente in linea rispetto al 31.12.2010 (+1%). L’allocazione dei portafogli dei clienti ha registrato nel terzo trimestre un accentuato incremento del peso degli strumenti liquidi (la raccolta diretta ammonta a 2,5 Miliardi di Euro, +26,2% rispetto al 31.12.2010); è risultato in flessione il controvalore degli strumenti in deposito amministrato (5,5 Miliardi di Euro, ‐7,8% rispetto al 31.12.2010) e del risparmio gestito (‐2% rispetto al 31.12.2010).

Gli impieghi vivi verso clientela si attestano a 1.823 Milioni di Euro, in crescita rispetto al 31.12.2010 del 18,7% essenzialmente a fronte di nuove erogazioni alla clientela e per il rientro in bonis di esposizioni deteriorate . 

Alla data del 30.09.2011 i crediti deteriorati netti si sono dunque ridotti a 100 Milioni di Euro (in riduzione di 77,8 Milioni di Euro rispetto al 31.12.2010, ‐43,8%).

Il patrimonio netto consolidato è pari a 409 Milioni di Euro  ed è rimasto sostanzialmente immutato rispetto a fine 2010 nonostante l’adeguamento al fair value dei titoli in portafoglio. I principali coefficienti patrimoniali su base consolidata (calcolati esclusivamente a fini di continuità informativa, dato l’ingresso di BIM nel Gruppo Veneto Banca avvenuto nel corso del primo semestre del presente esercizio) risultano in lieve flessione, per quanto pienamente adeguati: il tier 1 capital ratio consolidato ammonta a 11,06% (era 11,47% al 31.12.2010), mentre il total capital ratio è pari al 16,41% (era 17% al 31.12.10). 

Il margine di interesse dei primi nove mesi del 2011 è pari a circa 23 Milioni di Euro, in crescita di circa 5 Milioni di Euro (+27,9%) rispetto al pari periodo 2010. 

Le commissioni attive dei nove mesi risultano in crescita (86,9 Milioni di Euro, +10,6% a/a), così come le commissioni nette (51,7 Milioni di Euro, +5,6% a/a). Tutte le voci commissionali sono in effetti risultate in crescita, con particolare riferimento alle gestioni patrimoniali ed alla consulenza finanziaria.

Al 30 settembre 2011, il risultato economico complessivo delle attività finanziarie in conto proprio è pari a 7,8 Milioni di Euro. 

Il margine di intermediazione del periodo è stato dunque pari a 82,7 Milioni di Euro, in diminuzione di circa 3 Milioni di Euro (‐3,5%) rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

I costi operativi consolidati si sono attestati a 76,2 Milioni di Euro (+6,4% a/a), per effetto della crescita delle spese amministrative (in parte riconducibili a voci di natura non ordinaria sostenute nel primo semestre e destinate a non ripetersi) e delle spese per il personale (per la concomitanza di vari fattori tra cui oneri non ricorrenti, aumenti retributivi e potenziamento degli organici della struttura commerciale).

 

Il risultato della gestione operativa è dunque pari a 6,5 Milioni di Euro, in diminuzione di circa 7,6 Milioni di Euro (‐53,8%) rispetto al 30.09.2010 essenzialmente a fronte della riduzione del margine di intermediazione ed al contestuale aumento dei costi operativi. L’utile  netto  consolidato  è  pari  a  14,3  Milioni  di  Euro,  contro  8,5  Milioni  di  Euro  del 30.09.2010 (+68,5% a/a).

Per quanto concerne il conto economico delle singole società, il risultato netto individuale di periodo di Banca Intermobiliare è pari a 18 Milioni di Euro. Tra le controllate, si segnala l’utile netto di Symphonia Sgr, pari a 3 Milioni di Euro, e di Bim Suisse pari a 0,2 Milioni di Euro. Il risultato di Banca Ipibi è negativo per circa 1 Milione di Euro (era negativo per 1,5 Milioni di Euro al 30.09.10), anche a fronte di un significativo incremento della raccolta totale da clienti, pari a 1,82 Miliardi di Euro (+18,5% rispetto a fine 2010). I private bankers in forza a Banca Ipibi sono 182 (erano 167 al 31.12.2010).

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dottor Mauro Valesani, dichiara  ‐  ai  sensi  del  comma  2  dell’articolo  154  bis  del  Testo  Unico  della  Finanza  –  che l’informativa  contabile  contenuta  nel  presente  comunicato  corrisponde  alle  risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

 

Torna all'archivio News Stampa